lunedì 14 gennaio 2013



Momò Calascibetta, Labirinto verticale, 1993, 
acrilico cm 200 x 150 
Oggi è vacanza


Non siamo stanchi
di celebrare vittorie
libertà conquistate
a suon di morti ammazzati

Non siamo stanchi
di esporre cimeli
crear monumenti
sbandierare colori

Non siamo stanchi
di ripeterci eguali
necessitati nemici
nei secoli per secoli


 (C. Cellini, Oggi è vacanza, in Neacromata, 1995, p. 40)

Fino a quando ancora

  
Gianbecchina, Mattanza, 1961, olio su tela cm 120 x 102
lunghi
orrendi
percorsi
di sangue
da Nord
a Sud
avanzano
appaiati
percorrono
imperscrutabili
vie
segnano
latitudini
oscure
fuggono
da Azimut
a Nazir
e fondano
costretti
territori

(C. Cellini, Fino a quando ancora, in Transenne, 1996, p.48)

venerdì 11 gennaio 2013


Vittorio Di Blasi, Elementi di chirurgia ottica ad uso delle classi medie, 2011
lamina di ficodindia su vetro e plex - cm. 100 x 100, collezione dell'autore
Incontro al Mistero


Toccate dal silenzio
ad una ad una
le ore avanzano
in solenne processione
Varcano la soglia
s'inchinano genuflettono
rimangono in attesa


e l'ultima
la prima
tarda a venire


(C. Cellini, Incontro al mistero, in Neacromata, 1995, p. 34)


giovedì 10 gennaio 2013



"Guerra fino alla vittoria"

John Martin, Il grande giorno della sua ira, 1854

e vidi le Menadi
impugnare il tirso
sventrare gli animali
e divorarli interi
ma vidi pure
i luttuosi Stinfali
sollevarsi in cielo
e da lì fissare
l'Abisso mostruoso
il Caos indistinto
Tanato e Nemesi
inseparabili fratelli


Cesare Cellini, "Guerra fino alla vittoria", in Neacromata, 1995, p.58)


Vittorio Di Blasi, Tundra al tramonto, 2011,
lamina di ficodindia su pergamena,
cm 60 x 150 Caltagirone, collezione privata
Negli udian dell'anima
  
Smarrito in un groviglio di pensieri
con la gola secca e gli occhi annebbiati
entro la cerchia indistinta del tempo
feci a ritroso il cammino del vero

ma Dio sembrava un sogno lontano








(Cesare Cellini, Negli udian dell'anima, 
in Transenne, 1996, p.44)


lunedì 7 gennaio 2013


Giuseppe Di Giunta, Riflessioni, 1978
pastello, cm 40 x 60

…e non s'impara ad amare


impantanate
nel distinguo
le noiose reiteranti
morali
vivono ancora

e il dolore e le morti
velate
da indigeste ragioni
nella stàpula
rischiano il giorno




(Cesare Cellini, …e non s'impara ad amare, in Transenne, 1996, p.30)



 
Dina Viglianisi, Io pura sorgente, catturata in vetro blu,
1999, olio su tela cm 140 x 100


Io voglio ritornare a casa

 
e come Allora
sapientemente
mi rivestisti
della Tua futura carne
paziente attendo oggi
pensiero del Tuo pensiero
che dalle plaghe remote
dei nulla temporali
in nome del figlio Tuo
mio fratello
mi chiami a Te
mio unico Signore


e sulle Tue ginocchia
ci scorderemo insieme
la rivolta di Adamo
e il frutto del dolore

 

(Cesare Cellini, Io voglio ritornare a casa, in Éxodos, 2010, p. 12)